Il Cristo inchiodato alla croce è sormontato da un titulus inciso con un monogramma greco « IHC », che significa « Gesù salvatore degli uomini ». È circondato da san Giovanni Evangelista, con la mano sul volto in segno di lutto, e dalla Vergine che calpesta un drago, simbolo della vittoria del Bene sul Male. Insieme, completano la Crocifissione, che diventa così una rappresentazione del Calvario.
Il Calvario è completato da altre sette lancette raffiguranti sette apostoli: san Paolo, con la fronte stempiata e la spada del suo martirio; san Tommaso che tiene in mano una squadra, simbolo del suo scetticismo; san Bartolomeo con il coltello del martirio e le braccia coperte dalla propria pelle scorticata; san Giacomo Maggiore rappresentato decapitato con la spada piantata nel suolo; san Giovanni Battista che indica l’Agnello; sant’Andrea con la croce del suo martirio; e infine san Pietro che solleva le chiavi del Paradiso.

Scultore sconosciuto, Madonna col Bambino, circa 1250, 84 cm x 22,5 x 22. Quercia, doratura, preparazione in rilievo, policromia. Coll. Fondation Société archéologique de Namur, inv. n°27. (Esposto al TreM.a, Musée des arts anciens du Namurois).